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Avvistamento del mitico “sub” saccense anche per il 2016

Lo scorso anno ci siamo divertiti a fare una sorta di tracking anno per anno del sub in cartapesta realizzato dai carristi saccensi nel lontano 2003 per il carro allegorico “Tra il dire e il fare“, uno dei più bei pezzi realizzato per il Carnevale di Sciacca, realisticamente movimentato. Dal 2004 è iniziata un’attività di compravendita del pezzo tra i vari carnevali d’Italia che lo fece girare per tutta la Penisola.

Giorni fa è stata pubblicata da un utente su Facebook la prova fotografica di quella che sembrerebbe una nuova avventura per il sub per l’anno in corso. Inoltre ci è stata inviata ieri la foto del carro del 2014 che mancava nella nostra collezione.

Riportiamo quindi il “tracking” aggiornato:

Andiamo per ordine. Era il 2003 appunto quando il sub fece la sua prima comparsa al Carnevale di Sciacca, vincendo in ex aequo quell’edizione.

2003 Sciacca

Nel 2004 venne per la prima volta a galla il fenomeno della vendita dei carri ad altri carnevali con la comparsa del sub ed altri elementi al Carnevale di Cento (FE).

2004 cento

Fonte: http://image.nanopress.it/viaggi/fotogallery/628X0/74637/il-sub.jpg

Nel 2005 eccolo comparire in Piemonte e precisamente al Carnevale di Santhià (VC), dove ha pure deciso di cambiare tinta di capelli.

2005-2006 Santhià

Nel 2006, come ci segnala un nostro lettore, il sub cambia colore di guanti e fa un salto a Polonghera (CN) nel carro intitolat0 “Sinfonia del mare”.

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Nel 2007 ecco che riscende in Emilia Romagna per comparire al carnevale di Decima, caratterizzato da carri allegorici che sembrano all’inizio piccoli e ad un tratto si espandono diventando molto più grandi.

2007 Decima

Fonte: http://www.marefosca.it/archivio_numeri/aprile07/avanti_carri.htm

Nel 2008 lo troviamo nel Veneto al carnevale di Treviso dove veste i panni di un tifoso italiano.

2008 Treviso

Fonte: https://www.flickr.com/photos/amicidiinternet

Nel 2009 sembrerebbe che sia ritornato a Cento ma senza maschera da sub e boccaglio e con una tinta nera…giudicate voi!

2009 Cento

Fonte: Gruppo Facebook Carnevale di Cento

Nel 2010, ci segnalano tra i commenti, eccolo a San Pietro in Casale, ammesso e concesso che sia lui senza maschera…

2010 San Pietro in Casale

Fonte: Gruppo Facebook IRU 1990

 

Del 2011 non abbiamo tracce, ma è probabile che si sia preso un anno sabbatico. Nel 2012 eccolo tornare nel Veneto a Jesolo, dove torna quasi all’aspetto originale.

2012 Jesolo

http://www.corrieredisciacca.it/img.aspx?img=public/file/iesolo.jpg&width=640

 

Nel 2013 eccolo tornare a Treviso…di seguito la foto ed il video, dove potete ammirarlo al minuto 15:30.

2013 Treviso

http://www.gacservice.it/wp-content/uploads/2013/02/carro-quarto1-460×180.jpg

 

 

Nel 2014 il sub era sul carro di Malavicina e Roverbella di Mantova con il tema “Colpo di Fortuna”.

FB_IMG_1453742069451

 

Del 2015, invece, ci arriva segnalazione su Facebook circa la sua presenza tra le province di Torino e Cuneo. Ecco la foto.

2015 Piemonte

E per il 2016? come dicevamo già circola una nuova foto ma si sconosce la localizzazione, speriamo che qualcuno possa aiutarci a scoprirlo (un nostro utente ci suggerisce che potrebbe trattarsi del Carnevale di Pieve di Cento).

Sub2016

Ovviamente ci siamo divertiti un po’ a scrivere questa storia che coinvolge non solo il sub ma anche altri pezzi di Sciacca che supergiù hanno fatto lo stesso tour ma meno intenso, stiamo parlando del fotografo di “Mettiti in posa”, dell’egiziana di “Nelle mani di re scorpione”, del fachiro di “Passaggio in India”, del Valentino Rossi di “Made in Italy” ecc ecc. Il tutto è dovuto ad una prassi ormai consolidata che coinvolge diversi carnevali d’Italia in cui non esiste la figura del carrista ma dell’assemblatore di carri allegorici con pezzi provenienti da altre città.

La ricerca è stata un po’ impegnativa e qualcosa magari ci sarà sfuggita o saremmo incappati in qualche imprecisione. In questo caso invitiamo i lettori a poter dare il loro contributo correggendoci o integrando la ricerca.

Ci congratuliamo con il sub, ma soprattutto con i nostri carristi che lo hanno realizzato, e speriamo di poterlo ritrovare un domani a Sciacca magari quando avrà raggiunto l’età pensionabile!