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Il Carnevale di Sciacca ai tempi del dopoguerra

Che l’edizione di quest’anno sia stata fuori dal normale è innegabile. La prima edizione ad essere stata gestita da una ditta privata e ad avere un prolungamento di un weekend causa maltempo. Tuttavia la storia del Carnevale di Sciacca è piena di curiosità e fatti eccezionali.

A dimostrazione di ciò, nei giorni della festa siamo stati contattati dalla Sig.ra Maria Craparo, insegnante in pensione, che ha voluto raccontarci delle edizioni del carnevale del dopoguerra, 1946 e 1947, reso possibile grazie al contributo di suo nonno Onofrio Tulone con la collaborazione dei figli Alberto, Stefano ed Antonino e di Giuseppe e Francesco Grisafi.

Erano tempi difficili quelli del dopoguerra, ma grazie ad Onofrio Tulone a Sciacca è stato possibile festeggiare il Carnevale.

In realtà, come era in origine, non sfilavano veri e propri carri allegorici come quelli che vediamo oggigiono, ma carretti addobbati con palme e materiale facilmente reperibile. Sui carri poi erano presenti gente in maschera e musicisti. Le sfilate avvenivano in campagna ed in particolare quelle di cui ci ha parlato la signora si svolgevano nelle contrade Quisisana, Guardabasso e Bordea. C’era anche un gruppo di attori che girava per le campagne ad intrattenere le varie famiglie e la signora conserva ancora i copioni dell’epoca.

Le edizioni del ’46 e ’47 hanno avuto entrambi come tema Cristoforo Colombo. In particolare nel 1946 ha sfilato un solo carro ed il tema era “La scoperta dell’America”. Eccovi le foto:

Nel 1947, invece, hanno sfilato 2 carri ed il tema era “Cristoforo Colombo incatenato, reduce dall’India”:

Al termine delle due edizioni, immancabile, si svolgeva lo “schiticchio” in cui si banchettava e si ballava sulle note riprodotte da un grammofono che ancora la Sig.ra Craparo custodisce gelosamente. Eccovi altre foto dell’epoca:

Onofrio Tulone

Onofrio Tulone

 

La famiglia di Onofrio Tulone

La famiglia di Onofrio Tulone

 

Lo schiticchio dopo Carnevale

Lo schiticchio dopo Carnevale

 

Gruppo di attori che recitava il copione del carro

Gruppo di attori che recitava il copione del carro

 

Ringraziamo la Sig.ra Craparo per averci reso partecipi di questa storia che volentieri pubblichiamo poichè se il Carnevale di Sciacca esiste ancora è grazie a uomini come suo nonno che fortemente hanno creduto nella festa realizzandola anche in tempi di difficoltà.