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  • 7 febbraio 2015
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Carnevale di Sciacca: Intervista a Valeria Altobelli

Il Carnevale di Sciacca ogni anno ha visto sul palco testimonial e ospiti vari, alcuni dei quali, a fronte di un alto cachet, hanno fatto una breve passerella pronunciando le solite frasi di repertorio che sicuramente avranno ripetuto in altre occasioni in varie parti d’Italia. Quest’anno avremo la presenza nella serata di martedì 17 Febbraio di Clarissa Marchese, Miss Italia, che speriamo possa regalarci tutta la sua spontaneità.

Un po’ tutti però ricorderete che nel corso degli ultimi anni una testimonial, in particolare, si è distinta per essersi integrata perfettamente con la festa e per aver trasmesso dal palco tanta grinta ed allegria, imparando i nostri inni e ballandoli insieme ai coreografi. Si tratta di Valeria Altobelli, originaria di Sora (FR) e con alle spalle già diverse esperienze come attrice, presentatrice, cantante e modella, partecipando anche alle finali di Miss Mondo 2004. Un vulcano di doti artistiche che adesso l’ha portata al ruolo di valletta nella trasmissione Forum. Anche gli organizzatori della festa hanno notato la positività di Valeria, affidandole il ruolo di testimonial per ben due anni, il 2008 e il 2011.

Altobelli 1

Noi de L’AltraSciacca, autori di SciacCarnevale.it, abbiamo contattato Valeria nei giorni scorsi per una piccola intervista che lei ha accolto con la solita disponibilità. Ve la proponiamo di seguito:

Ciao Valeria! Tutti noi ti ricordiamo sul palco del Carnevale di Sciacca piena di grinta a cantare i nostri inni e ballarli. Difficilmente, prima di allora, si era vista una testimonial integrata perfettamente al clima della nostra festa, tanto da guadagnarti il ruolo di testimonial per ben due volte,nel 2008 e nel 2011.

A distanza di qualche anno, canti ancora qualche nostro inno? cosa ti ha lasciato nei ricordi il nostro carnevale?

Conservo il cd degli inni che mi fu regalato durante la mia permanenza a Sciacca con molto affetto. Shumi di lacrime resterà per sempre nel mio cuore.. non potrò mai dimenticare che divertimento incredibile c’era durante l’arrivo in piazza di quel carro fantastico! Poi per me quell’anno fu davvero importante: mi raggiunsero a Sciacca mio padre, che ancora conserva la maglietta del carro che gli fu regalata ed il mio amatissimo nonno che è volato al cielo.. Aveva preso il primo aereo della sua vita per raggiungermi al carnevale. Non potrò mai dimenticare la gioia nei suoi occhi quando, da grande appassionato di F1 come papà, vedeva da lontano quell’allegrissimo carro che si avvicinava al palco.

 

Obiettivamente, avendo magari visitato altri carnevali, che differenza hai notato con quello di Sciacca e cosa consiglieresti di migliorare nella nostra festa?

Il vostro Carnevale mi ha lasciato tanta gioia e tanti sorrisi nel cuore e tante amicizie vere che attendevano davvero con impazienza il mio arrivo nella vostra splendida cittadina. Erano giorni che attendevo per un anno intero. Ballare sul palco, salire sui carri per andare ad intervistare tutta la splendida gente saccense che lavora a questa grande festa mi dava una grande emozione.

Come ho detto tante volte anche dal palco, ho presentato anche lo storico Carnevale di Cento.. ma a Sciacca tutto è diverso! Un’isola intera si muove per andare a far festa.. sembra di stare in una immensa famiglia di migliaia di persone.. tutti ridono, tutti si abbracciano, tutti si salutano.. vengono sul palco e ti portano il “pane cunzato” come se ti conoscessero da sempre.. Un vero spettacolo.. in tutti i sensi! Il vostro Carnevale è unico.. credetemi!

 

Hai mai valutato la possibilità, compatibilmente con i tuoi nuovi impegni lavorativi, di tornare a Sciacca? Se si, lo rifaresti da conduttrice o spettatrice?

Purtroppo non sono più tornata a Sciacca a causa dei miei impegni e della mia vita frenetica. L’ultima volta sono venuta nel 2011 con Simone che da lì a poco sarebbe diventato mio marito: anche lui, ovviamente, fu coinvolto, da campione olimpico, nel carro che esaltava la nostra Italia con tanto di Inno di Mameli. Tornerei da conduttrice, magari.. sarebbe splendido! La cittadinanza onoraria che il sindaco mi concesse da madrina la conservo gelosamente nel cuore.. è come se, ormai, il mio ruolo fosse cristallizzato nella città di Sciacca. Che ricordi splendidi.. Spero davvero di averne altri legati a questa festa che ruba l’anima di tutti quelli che hanno la gioia di viverla!

Ringraziamo Valeria per aver risposto alla nostra piccola intervista e riteniamo che le sue parole siano un’autentica dichiarazione d’amore per la nostra manifestazione.

Ci auguriamo che nei prossimi anni si possa pensare ad un suo nuovo coinvolgimento nella conduzione sul palco di Piazza Scandaliato.


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